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Finally made it to Bossi after years of sleeping on it: what an awakening! Sat at the counter (chef’s table) and two things stood out:�❣️Shaun Dowling’s kitchen is one of the smoothest, happiest I’ve seen in Auckland.�❣️Dinner doubles as a cooking class — I learned many tricks to take home! Shaun’s been there since 2022, bringing his decades of experience (including time at the Italian embassy in Brazil), to pair with owner Jenna Carter’s Italian-Australian heritage. The homecoming feel is at the heart of things here so it makes sense that Jenna recently launched a monthly initiative, The Con Cura table, gifting a meal to someone in the community. Highlights:�Olive fritti — fried olives stuffed with ricotta (ate too many 🤦♀️)�Carpaccio di manzo — beef, capers, mustard emulsion — rich, sharp, balanced�Salsiccia — house sausage, gnocchi fritti, tomato vinaigrette�Gamberi all’aglio — prawns, garlic, chilli, scampi stock + focaccia (could’ve stopped here)�Scampi risotto — deeply, deeply delicious�Lasagne — very possibly the best in the city�Tiramisu — cannot not Plus excellent Italian wines and thoughtful service. Yes, I had to be rolled out to my Uber. 📍10 Commerce St, Auckland Central

🟢 All’età di 84 anni si è spento oggi Umberto #Bossi Fondatore della Lega Nord che oggi è diventata la neofascista “Lega - Salvini Premier”. È interessante vedere come poco dopo aver detto questa frase la Lega si alleò con Berlusconi e Alleanza Nazionale (i nipoti dei fasci). Salvini ha poi portato avanti questa linea arrivando a tradire definitivamente le idee e i valori della Lega degli albori in nome di un partito di estrema destra, illiberale e antidemocratico. Comunque sia, condoglianze alla famiglia di #UmbertoBossi Che la terra ti sia lieve, ci auguriamo che la Lega torni a quando ci fu questo discorso… o che, in alternativa, si dissolva. #LegaNord #LegaSalviniPremier #Salvini

UN SOGNATORE VISIONARIO, UN RUVIDO POPULISTA. UNO CHE SENTIVA, CIOÈ, L'ODORE DEL POPOLO E NE INTERCETTAVA I BISOGNI. Umberto Bossi non è stato solo un Masaniello in salsa lombarda tutto pizzoccheri e sciatt. E' stato molto di più. Ha cavalcato un sogno tra partiti asfittici e assonnati - insieme a molta ingiusta polarizzazione nei confronti del Sud - e ha dato anima a un territorio poco considerato, quel Nord che allo Stato centrale aveva osato opporre lo Stato federale. Roma ladrona non era solo un motto, ma un modo greve, almeno quanto il leader in canotta bianca, per rivendicare un'attenzione all'asse produttivo del Paese. Quello che la baracca la mandava avanti, spesso in silenzio e tra fabbrichette in odore di evasione, ricevendo in cambio poco o nulla. Soprattutto non sprecando quel poco o nulla. L'Umberto ebbe il merito di proporre una inedita questione settentrionale all'ordine del giorno di un'agenda romanocentrica, che solo un coraggioso e un impavido come lui poteva pensare di sfidare. No alla partitocrazia, meno Stato più individuo, mai con i fascisti, sì al liberismo, tasse gestite sul territorio, sì alla devolution. Comunque la si pensi ci vuole del carattere e della conoscenza profonda del proprio elettorato. Come tutte le sbornie di potere dei leader soli al comando anche la sua Lega attraversò un delirio di onnipotenza, dai diamanti di Belsito e un certo familismo amorale, si sarebbe detto. Il racconto del partito fu il mio primo approccio al racconto politico. Alla festa dei popoli padani, nel 2005, il mio primo collegamento telefonico in diretta. Ricordo poi una notte lunghissima a Lorenzago di Cadore, con noi giornalisti che attendevamo Bossi in un hotel. Si presentò alle tre di mattina, bevve litri di Coca Cola e saturò l'ossigeno della piccola stanza con il fumo del suo sigaro. Non la smetteva più di parlare, di provocare, di proporre una visione. Perché era così: estremo in tutto, controcorrente, incazzato, debordante, a tratti razzista, contraddittorio. In questo l'antitaliano più italiano che ci fosse #bossi #lega #nord

È morto il Senatur Umberto Bossi, storico leader e assoluto protagonista della vita politica italiana, fondatore della Lega Nord. Il ricordo più bello che si legge in questi minuti è quello di Pierluigi Bersani, pubblicato su X, che ha definito Bossi “L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”. Pochi sanno che c’è stato un tempo, all’inizio degli anni Novanta, in cui Umberto Bossi con la sua Lega Nord si dichiarava antifascista ed erede dei partigiani, addirittura salutando con il pugno chiuso. “La Lega con il MSI? Mai! Mai! Mai. Noi siamo quelli che continuano la lotta di liberazione dei partigiani e traditi dalla partitocrazia, mai coi fascisti, mai coi nipoti dei fascisti”. Era il congresso della Lega Nord del 6 febbraio 1994, e Umberto Bossi spiegava così tra gli applausi cosa ne pensasse dell’alleanza con gli eredi dei f4scisti, allora rappresentati da Gianfranco Fini. Pochi anni prima, a Catania aveva apostrofato con “maledetti f4scisti” i militanti di Fronte della gioventù, formazione giovanile del Movimento sociale. Una promessa, però, infranta dopo pochi mesi. Nello stesso anno Bossi avviò a nord con Forza Italia la coalizione elettorale denominata Polo delle Libertà, che assieme al Movimento Sociale Italiano, alleato con Forza Italia nel centro-sud, vinse le elezioni politiche di marzo, andando al governo. Il primo governo Berlusconi, durato dal maggio del 1994 al 1995, fu il primo nella storia della Repubblica ad avere come suoi membri alcuni esponenti della Lega Nord e del Movimento Sociale Italiano, che si sarebbe poi sciolto all’inizio del 1995 con la nascita di Alleanza Nazionale, sotto la guida di Gianfranco Fini. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo “sincero cordoglio” per la scomparsa di Bossi. “Fondatore e animatore della Lega Nord -sottolinea il Capo dello Stato- è stata protagonista di una lunga stagione politica. L’Italia perde un leader politico appassionato e un sincero democratico. Il presidente della Repubblica manifesta vicinanza ai familiari e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno nel suo partito.” #politica #bossi #governo

Umberto Bossi è morto a 84 anni e con lui si chiude una fase centrale della storia della Lega. Bossi, fondatore della Lega Nord, è stato l’uomo che ha trasformato il regionalismo in un movimento di massa, costruendo l’idea della “Padania” come immaginario politico prima ancora che geografico. Negli ultimi anni, però, il rapporto tra Bossi e Salvini è diventato sempre più conflittuale. Bossi ha più volte attaccato Salvini con parole durissime, parlando di scelte fatte “prima di pensare” e accusandolo di aver “messo a rischio governi importanti”, fino alla frase più estrema: “Se faceva saltare tutto, finiva come il suo amico Mussolini a Piazzale Loreto”. Dichiarazioni che raccontano una frattura mai davvero ricomposta all’interno della Lega. Per capire lo scontro tra Bossi e Salvini bisogna tornare alle origini della Lega. La Lega di Bossi nasce come movimento territoriale, costruito sull’opposizione tra Nord e Roma, sull’autonomia e su una forte identità locale. Era una Lega profondamente radicata nel Nord e nella sua narrazione politica. Con Salvini, la Lega cambia completamente direzione. La Lega non è più solo Nord: diventa un partito nazionale e sovranista, capace di parlare a tutto il Paese, soprattutto al Centro-Sud. Salvini trasforma la Lega da forza anti-Roma a partito che punta a governare Roma. #Tag24 #bossi #salvini

Sono appena ritornato dall’Ospedale di Varese. Il Capo, Umberto #Bossi, chiede di rinviare l’evento a sabato 3 Dicembre perché vuole esserci assolutamente! Avanti tutta💪🏻💚 UN LEONE, GRANDE CAPO 👏🏻👏🏻👏🏻

🔴Chi aiuta Renzo Bossi ad aprire la sua Tera Nostra in Inghilterra? A dare una mano a Renzo Bossi ad aprire la società Tera Nostra Inglese è Francesco Colucci, imprenditore Il suo quartier generale è a Milano, dove ha allestito una vera e propria galleria d'arte. Negli ultimi anni, si è dedicato alla promozione di famose opere affiancate dai rispettivi ologrammi con l'obiettivo di trovare nuovi linguaggi e investitori. Lo abbiamo incontrato per chiedergli a che titolo avesse preso a cuore le esigenze imprenditoriali di Renzo Bossi 👉Segui #Report ora in diretta su #Rai3 e #RaiPlay al link nelle stories #bossi #lega #politica #partiti #politicaitaliana #leganord #renzobossi #umbertobossi

@matteosalviniofficial alle prese con una Fake Tv Russa. Si parla di #putin #bossi e di altre cose per lo più intraducibili. #lostintranslation #umbertobossi

Lo sgabuzzino La brutta Lega di Umberto Bossi #bossi #umbertobossi #losgabuzzino #riccardobocca

El actor, humorista e imitador argentino Martín Bossi presenta su espectáculo en el Metropolitan. "Soy de la época donde la repetición es reputación", indica. #espectáculos #teatro #teatroargentino #comedia #Bossi
Top Creators
Most active in #bossi
Reels Graph Intelligence.
Advanced mapping of high-affinity Instagram Reels semantic patterns identified within the #bossi ecosystem.
Strategic Implementation
Our semantic engine has identified these specific pattern clusters as high-affinity matches for #bossi. Integrated usage of #bossi with strategic Reels tags like #bossy vs assertive and #bossy people in politics is statistically linked to a significant increase in initial Reels discovery velocity.
In-Depth Hashtag Analysis: #bossi
Expert Review • June 5, 2026 • Based on 12 Reels
Executive Overview
#bossi is an actively used Instagram hashtag. Across the 12 trending reels analyzed on this page, the content has accumulated a combined total of 3,259,716 views— demonstrating strong content velocity within this content vertical. The top creator ecosystem features 8 notable accounts, led by @rajicolombo with 1,392,780 total views. The hashtag's semantic network includes 100 related keywords such as #bossy vs assertive, #bossy people in politics, #little miss bossy character, indicating its position within a broader content cluster.
Viewership & Reach Analysis
The 12 reels in this dataset have generated a combined 3,259,716 views, translating to an average of 271,643 views per reel. This strong average viewership suggests healthy algorithmic distribution. Reels using this hashtag are reliably reaching audiences interested in this niche.
The highest-performing reel in this dataset received 1,392,780 views. This viral outlier performance is 513% of the average reel performance in this set. This significant gap between the top performer and the average highlights the "viral lottery" nature of this hashtag — breakout hits can achieve massive scale.
Content Overview & Top Creators
The #bossi ecosystem is dominated by short-form video content (Reels), aligning with Instagram's algorithmic preference for video-first distribution. There are 8 distinct accounts contributing to the trending feed. The top creator, @rajicolombo, has contributed 1 reel with a total viewership of 1,392,780. The top three creators — @rajicolombo, @gjsquarcia, and @tag24byunicusano — together account for 88.4% of the total views in this dataset. The semantic network of #bossi extends across 100 related hashtags, including #bossy vs assertive, #bossy people in politics, #little miss bossy character, #bossy kennels puppies. Creators often use these tags together to reach overlapping audiences.
Discoverability & Reach Potential
The discoverability metrics for #bossi indicate an active content ecosystem. The average of 271,643 views per reel demonstrates consistent audience reach. For creators using #bossi, posting consistently with trending audio and relevant angles will help you get noticed.
Analyst Verdict
#bossi demonstrates the hallmarks of a steadily growing Instagram hashtag. With an average of 271,643 views per reel, the viewership metrics position this hashtag as a reliable reach driver. Creators like @rajicolombo and @gjsquarcia are leading the charge, setting viewership benchmarks for the community.
Frequently Asked Questions
Everything about #bossi on Instagram
Global Reels Trends
Explore high-velocity Instagram Reels hashtags currently shaping global discovery.













