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La truffa del secolo: l’addetto all’antifrode della banca che ti chiama #legge #antifrode #banca

Perquisizioni in tutta Italia e in Europa nell’ambito di una nuova vasta operazione della polizia contro il cybercrime e, in particolare, la pirateria audiovisiva. LEGGI DI PIÙ SU LEDICOLA.IT #pezzotto #perquisizioni #italia #europa

Con il «Bonus cultura» truffati centinaia di neo-maggiorenni Sono arrivate da tutta Italia alla polizia postale centinaia di denunce da parte di ragazzi appena maggiorenni ai quali è stata clonata l'identità digitale per azzerare il plafond del bonus cultura a cui avevano diritto. In pochi mesi la Postale ha raccolto numerose denunce da parte di ragazzi che non avevano potuto usufruire del bonus, ma tanti altri non hanno mai saputo di essere stati «sfruttati» dai truffatori. La rete di conti correnti aperti, in Italia e all’estero, confermerebbe che dietro la maxi truffa ci sia la mano di bande specializzate per nascondere i proventi ottenuti con gli Spid clonati. Soldi che gli investigatori della Postale non escludono siano serviti per finanziare altre attività illecite, a cominciare dal traffico e lo spaccio di droga. In "Uno, nessuno, centomila", la nostra inviata Lucina Paternesi si era occupata proprio delle truffe legate al bonus cultura su 18App. 👉 Rivedi l'inchiesta al link nelle storie e sul nostro sito

È facile, e anche seducente, pensare che teorie come il Pizzagate e QAnon avessero ragione sul caso Epstein. Dopotutto, l’intera saga Epstein sembra creata in laboratorio per alimentare ogni tipo di speculazione. Dentro c’è un po’ tutto: accuse orribili di abusi su donne e adolescenti; morti misteriose; documenti segreti o tenuti nascosti; possibili legami con servizi segreti stranieri; e l’idea che ci sia un’oscura cupola di potenti che controlla tutto. Tuttavia, pur basandosi su nuclei di verità, le teorie sul caso rimuovono chirurgicamente gli aspetti più politicamente controversi. L’amicizia tra Trump ed Epstein, ad esempio, viene totalmente ignorata – oppure trasformata in un’operazione sotto copertura. A Trump, tra l’altro, le teorie del complotto su Epstein hanno sempre fatto molto comodo, perché oltre a rimuovere il suo coinvolgimento – quanto meno sul piano etico e politico – sono un’ottima arma di distrazione di massa e di attacco agli avversari politici. La stessa modalità di pubblicazione degli Epstein Files, del resto, è stata fatta in maniera così caotica e confusionaria da alimentare speculazioni di ogni tipo. È una specie di, diciamo così, supermercato del complotto, dove ognuno può prendere la teoria che più gli aggrada, o usare il particolare morboso cercare di andare virali sui social. Così facendo si alimenta la confusione e la disinformazione, e soprattutto si perde il punto centrale della storia – gli abusi sistematici e decennali commessi ai danni di decine e decine di donne che finora non hanno mai avuto giustizia. Ecco: a Trump – e a chi ha frequentato Epstein – conviene che si parli di cannibalismo sui bambini, o di Epstein vivo a Tel Aviv che gioca a Fornite, piuttosto che si parli di abusi di potere e di impunità di classe. In questo senso, le teorie del complotto servono a proteggere il potere – non a metterlo in difficoltà. PS. Questo video è una versione editata di un contributo che avevo fatto per il podcast “Scanner” di @valerionicolosi

Bitcoin è per criminali.” Ok. Transazioni illecite su BTC: circa 0,2%. Riciclaggio nel sistema bancario tradizionale: 2–5% del PIL globale. Chi muove più soldi sporchi? Le mafie non hanno bisogno di Bitcoin. Hanno già le banche. Il problema non è la tecnologia. È l’ipocrisia narrativa

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“Ciao! Se non è un problema potresti votare per mia nipote? Manca davvero poco…” . Inizia così il messaggio che ci arriva dal contatto del nostro amico. Negli ultimi mesi si sta diffondendo una nuova e insidiosa forma di truffa informatica che sfrutta la fiducia tra contatti di messaggistica istantanea WhatsApp e l’apparente innocuità di iniziative solidali o concorsi online. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno seguendo il fenomeno con attenzione, raccogliendo molte denunce. Questo tipo di attacco, noto come Ghost Pairing, consente ai cybercriminali di prendere il controllo dell’account WhatsApp Web delle vittime, con conseguenze potenzialmente gravi sia sul piano economico sia su quello della privacy. Chi non ha whatsapp? E chi non è in almeno un gruppo social? “Gruppo casa, gruppo famiglia, gruppo lavoro, gruppo classe terza A” e ancora e ancora… Vi raccontiamo cosa accade: La truffa ha spesso inizio con la ricezione di un messaggio proveniente da un contatto reale – un amico, un parente o un conoscente – che invita a votare per una bambina o una giovane ballerina all’interno di un presunto concorso di danza o evento culturale. Il messaggio contiene un link che rimanda a una pagina web graficamente curata e apparentemente legittima, che richiama nomi di istituzioni prestigiose e utilizza immagini rassicuranti. Cliccando sul pulsante “Vota”, l’utente viene reindirizzato a un popup in cui viene richiesto di autenticarsi tramite WhatsApp, con il pretesto di evitare voti non validi. Inserendo il proprio numero di telefono e successivamente il codice di verifica che appare a schermo, la vittima consente inconsapevolmente ai truffatori di aprire una sessione di WhatsApp Web su un dispositivo controllato dai criminali. A quel punto l’account risulta compromesso: i criminali del web possono leggere i messaggi, impersonare la vittima e inviare richieste di denaro ai suoi contatti, spesso facendo leva su urgenze improvvise, incidenti o difficoltà personali. Con la stessa modalità, il messaggio-trappola viene poi inoltrato ad altri contatti, alimentando una catena di contagio digitale.

Dossier Equalize: tra i target anche Paolo Scaroni Secondo Pazzali, Gallo e Calamucci avrebbero agito in totale autonomia in tutti i casi in cui hanno effettuato ricerche illegali sulle banche dati governative per compilare report da lui richiesti. Come nel caso dell’ex amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni.

La #truffa del #Pos. È il nuovo metodo dei #borseggiatori 2.0. Vediamo di cosa si tratta e come difendersi. #Tg1 Gianvito Cafaro

Lo schema Ponzi praticato “inconsapevolmente” da Alan Harper nella serie tv Due Uomini & Mezzo, prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti che rese famoso questo tipo di truffa finanziaria negli anni ‘20. 🔎Meccanismo base: •Il truffatore promette rendimenti molto alti (es. “20% all’anno garantito!”) •Raccoglie soldi dai primi investitori. •Non investe realmente i soldi o li investe male. •Paga i rendimenti ai primi investitori usando i soldi dei nuovi investitori che continuano ad entrare. •Il sistema regge solo finché entrano nuovi soldi. 💸Perché funziona (inizialmente) ? •I primi investitori vedono davvero i rendimenti promessi e sono entusiasti. •Raccontano ad amici e parenti: “Funziona davvero, guarda quanto ho guadagnato!” •Sempre più persone investono, attratte dai risultati apparenti. •Il truffatore usa questi nuovi soldi per pagare i vecchi investitori. Lo schema crolla sempre quando: •Non entrano abbastanza nuovi investitori per pagare i vecchi. •Troppi investitori vogliono ritirare i soldi contemporaneamente. •Le autorità scoprono la truffa. A quel punto il truffatore sparisce o viene arrestato, e la maggior parte degli investitori (specialmente gli ultimi entrati) perde tutto. 📈Esempio famoso: Bernie Madoff ha gestito il più grande schema Ponzi della storia, truffando circa 65 miliardi di dollari prima di essere scoperto nel 2008. 🚨Segnali di allarme: rendimenti “garantiti” troppo alti, mancanza di trasparenza, pressione a reclutare nuovi investitori. #schemaponzi #educazionefinanziaria #economia #fuffaguru #mercatifinanziari

Jeffrey Epstein avrebbe frequentato ambienti scientifici d’élite, tra cui ricercatori come Martin Nowak. Alcuni parlano di incontri su intelligenza, coscienza e persino ipotesi di viaggi nel tempo. Realtà documentata o pura speculazione? Lasciaci un commento e iscriviti ai nostri canali social. Per te non costa nulla, un semplice click, ma per noi è importante. Cerca Croponline. Grazie! #Epstein #Mistero #Segreti #ViaggiNelTempo #Croponline
Top Creators
Most active in #ponzi-schema
Reels Graph Intelligence.
Advanced mapping of high-affinity Instagram Reels semantic patterns identified within the #ponzi-schema ecosystem.
Strategic Implementation
Our semantic engine has identified these specific pattern clusters as high-affinity matches for #ponzi-schema. Integrated usage of #ponzi-schema with strategic Reels tags like #schema ponzi and #ponzy is statistically linked to a significant increase in initial Reels discovery velocity.
In-Depth Hashtag Analysis: #ponzi-schema
Expert Review • June 5, 2026 • Based on 12 Reels
Executive Overview
#ponzi-schema is an actively used Instagram hashtag. Across the 12 trending reels analyzed on this page, the content has accumulated a combined total of 1,616,908 views— demonstrating strong content velocity within this content vertical. The top creator ecosystem features 8 notable accounts, led by @reportrai3 with 499,822 total views. The hashtag's semantic network includes 9 related keywords such as #schema ponzi, #ponzy, #schémas, indicating its position within a broader content cluster.
Viewership & Reach Analysis
The 12 reels in this dataset have generated a combined 1,616,908 views, translating to an average of 134,742 views per reel. This strong average viewership suggests healthy algorithmic distribution. Reels using this hashtag are reliably reaching audiences interested in this niche.
The highest-performing reel in this dataset received 415,699 views. This viral outlier performance is 309% of the average reel performance in this set. This significant gap between the top performer and the average highlights the "viral lottery" nature of this hashtag — breakout hits can achieve massive scale.
Content Overview & Top Creators
The #ponzi-schema ecosystem is dominated by short-form video content (Reels), aligning with Instagram's algorithmic preference for video-first distribution. There are 8 distinct accounts contributing to the trending feed. The top creator, @reportrai3, has contributed 2 reels with a total viewership of 499,822. The top three creators — @reportrai3, @tg1_rai_official, and @angelogrecoofficial — together account for 80.9% of the total views in this dataset. The semantic network of #ponzi-schema extends across 9 related hashtags, including #schema ponzi, #ponzy, #schémas, #network marketing e schema ponzi. Creators often use these tags together to reach overlapping audiences.
Discoverability & Reach Potential
The discoverability metrics for #ponzi-schema indicate an active content ecosystem. The average of 134,742 views per reel demonstrates consistent audience reach. For creators using #ponzi-schema, posting consistently with trending audio and relevant angles will help you get noticed.
Analyst Verdict
#ponzi-schema demonstrates the hallmarks of a steadily growing Instagram hashtag. With an average of 134,742 views per reel, the viewership metrics position this hashtag as a reliable reach driver. Creators like @reportrai3 and @tg1_rai_official are leading the charge, setting viewership benchmarks for the community.
Frequently Asked Questions
Everything about #ponzi-schema on Instagram
Global Reels Trends
Explore high-velocity Instagram Reels hashtags currently shaping global discovery.











